Mario Floris nasce a Dolianova in provincia di Cagliari il 5 settembre 1956. Tecnico di grande esperienza, ha allenato 15 anni in Sardegna tra settori giovanili maschili e femminili fino alla serie B2, per poi approdare in Campania alla guida del vivaio della Juve Caserta con il quale partecipa a 7 finali nazionali, vincendo 2 titoli Juniores; oltre a questo, diviene responsabile di uno dei primi progetti scuola della provincia di Caserta. Rilevante la sua collaborazione con allenatori importanti (Franco Marcelletti, Vincenzo Pasini) ricoprendo anche il ruolo di assistente in serie A. Ha collaborato con il Settore Squadre Nazionali con le annate 1975 e 1978 e come Capo Istruttore del Comitato Nazionale Allenatori negli anni 1998, 1999 e 2000 nei corsi di formazione per istruttori di Settore Giovanile, Allievi Allenatori, Allenatori ed Allenatori Nazionali. In questo triennio ha lavorato con uno staff che andava oltre agli aspetti puramente tecnici della pallacanestro (metodologo, psicologo, componente medico-sportiva), proponendo un modello integrato funzionale ed efficace. Floris ha ricoperto l’incarico di responsabile della Scuola Basket “Brunamonti”, evolutasi in “Associazione NUMERO UNO”, una scuola permanente per la formazione degli Istruttori, servizio e guida per le società, programmi fisico-tecnici personalizzati per atleti di tutte le età. Altro ruolo rivestito da Floris è quello di Responsabile tecnico della Scuola Basket Modenese con la quale nella categoria allievi ha raggiunto una finale nazionale con il gruppo ’88. Nelle stagioni 2003/2004 e 2004/2005 ha allenato una prima squadra militante nel campionato di B2 con un gruppo Under 20. Nella stagione sportiva 2005/2006 è stato responsabile tecnico e formatore dello staff nella squadra di A1 femminile della Gescom Viterbo. Sempre a Modena nella stagione 2007/2008 ha allenato la serie B1 conseguendo una bellissima salvezza. È ideatore e responsabile tecnico nel corso di alta specializzazione che si svolge ormai da circa dieci anni all’Eurocamp di Cesenatico durante i mesi estivi, rivolto ad atleti che vogliono perfezionare la propria tecnica e la conoscenza del gioco della pallacanestro. Dal 2008 dirige un progetto per un gruppo squadra di basket in carrozzina e un progetto denominato “canestroverso” per bambini autistici, oltre che continuare ad essere responsabile tecnico della Scuola Basket Modenese con 500 ragazzi iscritti e 28 campionati in corso.